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Chef solidali e menu accoglienti

Cna ha invitato a cena per sostenre le Cucine Popolari

Chef solidali e menu accoglienti

Valerio Veronesi, Presidente Cna Bologna, alle cucine Popolari
Roberto Morgantini alle cucine popolari
Matteo Lepore alle cucine Popolari


La solidarietà artigiana si è messa in tavola. I tavoli sono quelli delle Cucine Popolari di via Battiferro 2, che martedì 26 novembre alle ore 20 hanno proposto una cena molto particolare, dal titolo “L’accoglienza artigiana a tavola”.

Dietro i fornelli infatti i bravissimi cuochi e volontari delle Cucine Popolari hanno lavorato con cuochi artigiani molto noti e apprezzati, non solo a Bologna: Federica Frattini del Podere San Giuliano, Maria Di Giandomenico della Trattoria Caminetto d’Oro, Mario Ferrara dello ScaccoMatto, Federica Carlotti della Pasticceria La Torinese.

Tutti insieme hanno proposto una cena solidale a sostegno delle Cucine Popolari, dal titolo “L’accoglienza artigiana a tavola”. E il menù ha rispecchiato lo spirito di questa cena e di tutta l’attività delle Cucine Popolari: l’accoglienza. E’ stato quindi un menù che ha valorizzato sia i prodotti e le ricette made in Bo, che quelle di altre regioni italiani.

“Bologna è una città accogliente, anche in cucina – spiega Valerio Veronesi, Presidente Cna Bologna –. Oltre all’ottimo cibo, che è un antibiotico contro la solitudine, il messaggio di Cucine Popolari è: con noi ce la puoi fare, da soli è molto più difficile. E’ lo stesso messaggio che Cna dà alle imprese e agli imprenditori, perché le difficoltà possono esserci anche per loro, ma con l’Associazione al proprio fianco è più facile farcela”.

Roberto Morgantini, Fondatore delle Cucine Popolari, ha sottolineato come sia importante che un’associazione prestigiosa come Cna sia a fianco delle Cucine Popolari ed è altrettanto significativo che cuochi artigiani di grande professionalità martedì lavorino fianco a fianco coi volontari delle Cucine. “E’ importante che le imprese siano con noi”.

Alla serata sono intervenuti anche Matteo Lepore, Assessore alla Cultura del Comune di Bologna e Rita Ghedini, Presidente di Legacoop Bologna.

Il menù dunque di “L’accoglienza artigiana a tavola” è stato: - come antipasto: Sformatino di zucca con parmigiano, specialità emiliano romagnola, a cura del Podere San Giuliano - come primo: Mezzemaniche con sugo d’agnello e pecorino, specialità abruzzese, a cura della Trattoria Caminetto d’Oro - come secondo: Bollito di maiale con verza, specialità lucana, a cura del Ristorante Scacco Matto - come dolce: focaccina con panna e bicchierino di cioccolata calda, specialità bolognese, a cura della Pasticceria La Torinese

Un ringraziamento particolare alle imprese del territorio che hanno partecipato alla cena attraverso i loro prodotti e le loro materie prime: 2T snc (materie prime di pasticceria), Caseificio Valsamoggia (formaggi), Coop Alleanza 3.0 (prodotti marchio coop), Coop sociale Eta Beta (ortaggi), Forno Calzolari (pane fresco), Lem Carni (carni), Tenuta Santa Cecilia (vini biologici locali), Nolo Banqueting (allestimento).

Durante la serata Cna ha ricordato la sua imprenditrice dirigente, Maria Grazia Turrini, purtroppo scomparsa qualche mese fa, che a lungo era stata Presidente di Cna Impresa Donna Bologna. Inoltre sono stati consegnati riconoscimenti a diverse imprese al femminile di Cna che stanno svolgendo numerose azioni di volontariato, quali le le professioniste del benessere del progetto Make Up in Oncologia al Sant’Orsola che aiutano le donne in cura chemioterapica a curarsi anche esteticamente per affrontare con più forza una fase difficile della loro vita.