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Imprese in vetrina

Genoma Films, quando il Dna vale un Oscar

Genoma Films, quando il Dna vale un Oscar

C’è il Dna di Bologna nell’Oscar appena assegnato alla grande regista italiana Lina Wertmüller. Il coronamento ad una carriera artistica straordinaria giunto all’età di 91 anni grazie anche a quello che è forse il “figlio” più amato, “Pasqualino Settebellezze”, proiettato, fra gli onori, all’ultima edizione del Festival di Cannes nella versione restaurata da Genoma Films che proprio sotto le Due torri svolge la sua attività di produzione e distribuzione cinematografica.

Tutto, non a caso, inizia con un “incontro” fra un padre e un figlio che non si erano mai visti. Il padre era Raffaele Pisu che, ormai novantenne, dopo breve tempo riconosce legalmente il figlio, oggi Paolo Rossi Pisu. “Paolo aveva sempre sognato di lavorare nel mondo della recitazione e del cinema – dice Emanuela Zaccherini, cofondatrice e “product manager” di Genoma Films, con oltre trent’anni di esperienza professionale nel mondo del cinema – e l’abbraccio con il suo padre naturale è stato per lui l’inizio di una nuova vita il cui primo frutto è Genoma Films”.

E’ il 2016 e il team, formato dai due figli del grande attore (scomparso nel luglio scorso), Antonio Pisu (anche lui attore, sceneggiatore e regista) e Paolo (imprenditore con una carriera di prestigio nell’azienda della famiglia in cui è cresciuto) insieme a Emanuela e Marta Miniucchi (che seguirà il settore Ufficio stampa e Marketing), avvia il primo progetto: “Nobili bugie”, protagonista Raffaele Pisu, che uscirà nelle sale nella primavera del 2018 riscuotendo un buon successo. Segnalandosi, inoltre, come “il primo film realizzato con criteri ecosostenibili”. Ovvero, sintetizza Emanuela, “ponendo sul set delle riprese una costante attenzione al risparmio delle risorse naturali ed energetiche ed evitando l’utilizzo della plastica”.

“Sono due anni incredibili – prosegue la manager di Genoma Films – che ci vedono, Paolo in testa, percorrere a ritmo serrato le prime tappe (inclusa la coproduzione con Sonne film di alcuni interessanti documentari) necessarie per accreditarci nell’ambiente cinematografico come un marchio che si propone di promuovere il cinema italiano indipendente e, parallelamente, riscoprire i ‘gioielli’ che hanno fatto grande la tradizione del nostro Paese”.

“In questo senso – riprende Emanuela – matura l’impegno di Genoma Films nell’ambito del restauro che, grazie alla collaborazione con la Cineteca Nazionale, si traduce, prima nel restauro del film ‘Italiani brava gente’ e poi, anche per dare seguito ad un promessa fatta da Paolo a Giancarlo Giannini, del capolavoro di Lina Wertmüller”

Poi è storia recente, con Genoma Films a Los Angeles per ideare e organizzare una serie di importanti eventi che hanno accompagnato la consegna della preziosa statuetta. “Eventi – aggiunge Emanuela – che sono stati anche pensati per promuovere, in chiave di marketing territoriale, il Made in Italy e le bellezze inestimabili del nostro Paese quale set ideale per le produzioni americane”.

Come da definizione, l’evoluzione di Genoma Films non si ferma mai. E se, tornati da questa parte dell’Oceano, in Romania, come dice Emanuela, “sono appena partite le riprese per il nuovo film, ‘Dittatura last minute’, che racconta la storia, ambientata nel 1989, di tre giovani italiani in cerca di business nel Paese vissuto per tanti anni sotto il tallone di Ceausescu”, sul ‘tavolo di lavoro’ bolognese un altro ambizioso progetto di restauro sta prendendo forma: “sarà certamente un film di Federico Fellini – conclude Emanuela – stiamo solo valutando quale”.

Nome: Genoma Films
Attività: Produzione e distribuzione cinematografica
Indirizzo: Via Don Sturzo 52/A - 40135 Bologna
e-mail: info@genomafilms.it
Web: genomafilms.it